mercoledì 26 marzo 2008

Jet!

Grazie alla segnalazione di un lettore del blog ho scoperto una nuova promessa dell'organetto. Lei si chiama Jet Zoon, viene dal Belgio e deve andare veramente veloce se alla sua età si può già permettere di suonare con una orchestra di tutto rispetto.

Jet è giovane, bionda, bella, il che non guasta. Il brano, l'unico che sono riuscito a trovare è quello del filmato qui sotto. Devo confessare che non è che mi abbia lasciato a bocca aperta, la sua musica... Ma Jet, che ha 19 anni e che avrà tutto il tempo di maturare artisticamente, mi ha fatto pensare.

Mi ha fatto pensare a un paese, il Belgio, in cui la gente riempie un teatro per ascoltare una compositrice, organettista, accompagnata da un'orchestra. Senza pretese di "recupero del patrimonio immateriale" (tra gli addetti ai lavori in Italia va molto di moda questa locuzione ministeriale), senza fiaschette di vino e cappelli di paglia, senza discorsi sull'organetto "strumento della civiltà contadina", senza l'immancabile complemento etnocoreutico paesano. Niente di tutto questo.

Quello che mi piace è che in questo contesto l'organetto ha la stessa dignità di un oboe, di un violino, di un trombone a coulisse. E' strumento di espressione musicale, nient'altro. Un organetto, una sala da concerto, un'artista e la sua musica. Succede anche in Italia alle volte, è vero, ma molto raramente...

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